PNSD – AZIONE #28 – Animatore Digitale

Cambia l’esame di terza media – Pietro Guerra blog – Notizie della scuola di Pietro Guerra

Il coding entra nell’esame di terza media. Mentre per lo scritto di italiano, accanto al tema, arriva la sintesi di un testo. La prova nazionale Invalsi, da quest’anno fuori dall’esame ma vincolante per l’ammissione, si svolgerà ad aprile. Pronto il decreto che da giugno modificherà gli esami di terza media come previsto dal decreto legislativo n. 62/2017 attuativo della delega della Buona scuola sulla valutazione e la certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di stato. Testo su cui, sollevando alcune criticità, si è espresso il 20 settembre il Consiglio superiore della pubblica istruzione (Cspi), mai coinvolto nella discussione in fase di elaborazione delle deleghe della legge 107. Si riducono a tre le prove scritte: italiano, matematica, lingua straniera, cioè inglese e seconda lingua comunitaria. Segue il colloquio orale. Per lo scritto di matematica la commissione predisporrà almeno tre tracce, ciascuna riferita a problemi articolati, quesiti a risposta multipla o a risposta aperta. Poi ne sceglierà una.

Previsto anche il pensiero computazione, quel coding che il Piano nazionale Scuola digitale sta portando in classe fin dalla primaria. Un tipo di prova che però, secondo il Cspi non potrebbe entrare nell’esame di terza media perché «non esiste all’interno delle Indicazioni nazionali un curricolo relativo al pensiero computazionale». Semmai, prosegue il Cspi, «le scuole che hanno svolto percorsi didattici su questo aspetto fondamentale per lo sviluppo del pensiero logico potranno costruire prove che lo utilizzano per l’analisi, l’organizzazione e la rappresentazione dei dati all’interno dei problemi proposti».

Fonte per approfondimento: Cambia l’esame di terza media – Pietro Guerra blog – Notizie della scuola di Pietro Guerra

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